Torricini
Urbino notturna
Citta urbino
Torricini
Duomo
Citta urbino

Urbino, da cinque secoli la città ideale!

Ieri..

La Città ideale, databile tra il 1480 e il 1490 e conservato nella Galleria Nazionale delle Marche, rappresenta una delle immagini simbolo del Rinascimento italiano. Il quadro vide la luce alla raffinata corte urbinate di Federico da Montefeltro ed è stato alternamente attribuito a molti degli artisti che vi gravitarono attorno: tra i nomi ci sono Piero della Francesca, Luciano Laurana, Francesco di Giorgio Martini che, assieme a Raffaello, contribuirono a elevare Urbino a città ideale.
Urbino Città Ideale - Albergo Urbino

Oggi..

La fama di Urbino città ideale è durata nei secoli. Al punto che, negli anni recenti, al suo centro storico è stato assegnato il riconoscimento di patrimonio dell'umanità UNESCO.

Non ho ben chiaro in mente quello che ha significato nei secoli questa città, questa isola, questo mondo separato.
Eppure qui batte il cuore dell’Italia, c’è qualcosa che miracolosamente è stato realizzato nei secoli passati e che adesso è riassumibile,
è simboleggiato nel Palazzo Ducale. Intorno a questa idea, che è un’idea d’arte,
un’idea di bellezza, di poesia, attorno a questo nucleo poi si è sviluppato anonimamente
– con l’intervento di tante persone, di tante generazioni che si sono susseguite –
qualche cosa che continua ad appartenere sempre al regno dell’arte,
della poesia, dell’intelligenza, in una parola sola: dell’anima”.
Carlo Bo, La città dell’anima
La storia a portata d'uomo
Arrivare ad Urbino è come entrare in una tela di Piero della Francesca, il Palazzo Ducale, ogni vicolo, ogni edificio, ogni scorcio del paesaggio racconta in immagini i fatti di uno dei periodi più fiorenti della cultura italiana. I castelli e le Rocche di Francesco di Giorgio Martini, disseminati in tutto il territorio, raccontano degli assedi e degli epici scontri avvenuti fra Federico da Montefeltro e Sigismondo Pandolfo Malatesta signore di Rimini.
Eventi unici per vivere il territorio
Il Montefeltro è luogo di silenzio, relax e di pace. Un luogo in cui il tempo non corre, in cui la natura, i colori, i profumi e i sapori delle stagioni sono ancora percepibili. Un paesaggio ideale per rigenerarsi dalle fatiche quotidiane e dove scoprire il bello dell'Italia centrale, quella autentica. Fatta di gente tranquilla ma che sa divertirsi e festeggiare riunendosi allegramente nelle piazze in occasione delle fiere, delle feste e delle sagre. Assolutamente da non perdere sono le fiere del Tartufo con in testa la Fiera Nazionale del Tartufo di Acqualagna; il Biosalus, festival dei prodotti biologici e del benessere olistico; i Palii e le rievocazioni storiche.
Una città in forma di palazzo ... un museo a cielo aperto
L'intero centro storico di Urbino è patrimonio mondiale dell'Unesco, passeggiare per le sue vie, godersi il paesaggio dalla fortezza di Albornoz, sostare sotto ai torricini è già un'esperienza culturale, già riempie gli occhi di bellezza. Chi visita Urbino non deve però perdersi il Palazzo Ducale con la Galleria Nazionale delle Marche e lo studiolo di Federico al suo interno; il Duomo con il Museo Diocesano; la casa natale di Raffaello; l' Oratorio di San Giuseppe con presepe in stucco; l' Oratorio di San Giovanni Battista con gli affreschi medievali.
Viaggiando nella storia del Montefeltro
La storia ha segnato il paesaggio del Montefeltro fin dal tempo degli Etruschi e degli Umbri. Percorrendo le sue strade tortuose con vista mozzafiato si scorgono i segni della romanità, della cristianità, del medioevo e del rinascimento con testimonianze che si ritrovano nei castelli, nelle rocche, nelle torri, nei piccoli paesi interamente fortificati e nelle chiese ricche di opere d'arte. Il Montefeltro è storicamente, anche un territorio spirituale e religioso, i più importanti ordini religiosi hanno lasciato badie, eremi, monasteri, alcuni di questi tutt'ora centri di culto e di ispirazione.
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